LADY MORTACCIA, LA VITA È MERAVIGLIOSA!

 

Testo e Regia: Giovanna Gra

Interpreti: Veronica Pivetti, Oreste Valente e Elisa Benedetta Marinoni

Produzione: Teatro de gli Incamminati in collaborazione con Pigra srl 

Spettacolo disponibile da novembre 2015

 

Per molti è argomento di confine.     

Per alcuni è un'ossessione, per altri un pensiero che aiuta a vivere, per gli inglesi addirittura un must.

Ma si può davvero ridere della morte? A questa domanda prova a rispondere Lady Mortaccia.

‘Lady Mortaccia’ è uno spettacolo musicale dalle tinte gotiche e irriverenti con punte di comicità al confine con l'impegno, in cui Veronica Pivetti veste i panni di una morte moderna, dinoccolata, sarcastica e candida.

Le physique du role c’è, e fa tornare alla mente personaggi alla Tim Burton opportunamente coniugati con i Manga giapponesi, traendo una goccia d’ispirazione dallo splendido e mitico Rocky Horror Picture Show.

Nei contenuti, falce al fianco, l’ombrosa signora canta e delira raccontandoci la vita dal suo punto di vista, ovvero, l'aldilà. Blindata nel suo habitat naturale, il camposanto, Lady Mortaccia deve risolvere un piccolo giallo legato ad un cadavere che, come nelle fabbriche nostrane, le risulta in esubero.

Da dove arriva questo morto in più?

L'indagine che segue ci porterà a conoscere diverse dimensioni,  spiritose e spiritate, della tanto temuta vita da trapassati. Che, in molti casi, non si rivelerà poi così differente dalla vita dell’al di qua, suggerendo ipocrisie, sorprese, meschinità e difetti delle abitudini dell’oltretomba in una sorta di novella Spoon River.

Lo spettacolo, decisamente nuovo, è un’originale affabulazione musicale candida e scandalosa che trae ispirazione da molti generi. La prova d’attore richiede versatilità ed energia.

La Pivetti, in un’ora e mezzo di spettacolo passa dal canto di denuncia alla commozione, allo sberleffo. E non è sola. Al suo fianco troviamo Sentenza, una dispettosa e poco servizievole falce (Elisa Benedetta Marinoni) e il buffo Funesto, maggiordomo mite e sottomesso (Oreste Valente), i quali seguono le orme della nera signora improvvisando insieme a lei balli, sfilate di moda e gags scoppiettanti, paradossali e divertenti.

Il linguaggio estremo del testo è condito con musiche totalmente originali che rimandano a molte citazioni di genere.

Lady Mortaccia cinguetta e si racconta fra tanghi, musica pop, ballate e tarantelle, per poi virare verso melodie più classiche e impegnate, fino a svolte improvvise decisamente sexy e trasgressive.